Ai microfoni di “Il Sogno nel Cuore” è intervenuto per un’intervista esclusiva Kakha Dgebuadze, giornalista georgiano. Di seguito, le sue dichiarazioni sui temi più caldi del momento.
ESCLUSIVA – Kakha Dgebuadze: “Alta diffidenza verso le autorità calcistiche italiane. Trasparenza unico antidoto”
In Italia si susseguono polemiche di settimana in settimana, qualcuno parla di incompetenza arbitrale e revisione del protocollo…ma è davvero questo il punto?
“In Italia si è consolidato storicamente un alto livello di diffidenza verso le autorità calcistiche. Basti pensare a Calciopoli. E ogni errore arbitrale non viene visto come una casualità, ma come parte di un complotto o di una crisi sistemica. La trasparenza è l’unico vero antidoto alla cultura del “complotto”. Il peggior nemico della fiducia è l’incoerenza. Poi vediamo come le regole vengono applicate in modo diverso e questo crea la sensazione che ci siano due pesi e due misure.”
Il Napoli sembra essere un club nel mirino. Quanto accaduto a Bergamo ha fatto rumore, come ci si rialza in questi casi?
“La situazione a Bergamo è stata davvero molto emozionante e controversa. Quando a una squadra viene prima annullato un rigore dal VAR, e poi un gol netto, questo non incide solo sulla classifica, ma anche sulla psicologia. Ora è fondamentale per il Napoli mantenere questo slancio nella prossima partita di Serie A per evitare un calo delle prestazioni dovuto al burnout”.
Oltre il confine le nostre italiane fanno molta fatica, cosa che si palesa nel ritmo gara innanzitutto. È d’accordo?
“I club italiani stanno mostrando tendenze allarmanti nelle competizioni europee in questa stagione. L’eliminazione dell’Inter, del Napoli e della Juventus (molto probabile) è un chiaro indicatore. Quando gli italiani affrontano squadre che pressano forte e giocano a ritmi vertiginosi per tutti i 90 minuti, la Serie A spesso inizia ad apparire troppo lenta.”
Dovendo esprimersi con un voto, come definirebbe la competitività del calcio italiano da 1 a 10? Penso si possano individuare due retrocesse già a febbraio, è d’accordo?
“Se dovessi dare un voto alla competitività del calcio italiano in questo momento, gli darei un 5 o 6 su 10. L’Italia ora corre il serio rischio di rimanere senza rappresentanti negli ottavi di finale di Champions League. Una cosa del genere non accadeva da decenni. È una realtà molto triste. La Serie A degli anni ’90, il campionato più bello del mondo, è già un ricordo del passato.”
Le chiedo infine un pronostico secco per le gare di questa sera
“Sfortunatamente, prevedo una serata amara per le italiane.”