Napoli-Fiorentina sarà la prima gara della nuova stagione azzurra. Addio al macigno Champions infrasettimanale. Un fallimento clamoroso per un club che, non è certo il Real Madrid, ma puntava a ben altro piuttosto che guardare le spalle al Bodo Glimt. Remare senza fermarsi ora è d’obbligo, perché il piazzamento europeo è questione di vita o di morte. Una morte sportiva che non meritano i tifosi partenopei, anche in virtù del famoso percorso di crescita di cui si parla negli uffici della Filmauro.
Spavalda Fiorentina al Maradona, poche chiacchiere: vincerle tutte. Obiettivo Coppa Italia
Al Maradona arriva la spavalda Fiorentina di Paolo Vanoli, poco fuori dalla zona rossa della classifica ma ancora a caccia di punti. Napoli non dovrà essere terra di conquista per i Viola, ma è chiaro che nessun dono sarà accettato nelle prossime 16. Realisticamente, la squadra di Antonio Conte può permettersi davvero pochissimi passi falsi. Ci sono scontri diretti ancora da giocare, ospitando Milan e Roma a Fuorigrotta, ma attenzione anche alle insidiose trasferte di Como e Bergamo. Queste sono “semplicemente” le avversarie per il piazzamento Champions, il resto sarà storia.
Nel mezzo del cammino c’è la Coppa Italia: non sarà il tricolore che ci piace, ma deve essere un obiettivo. Portare a casa tre trofei in due stagioni sarebbe decisamente positivo per il tecnico salentino e per un bilancio complessivo sul suo operato a Napoli. Proprio il Como di Fabregas sarà l’ostacolo di febbraio ma, se superato, i partenopei affronteranno una tra Inter e Torino. Guardare la cima della montagna non è utile in questo momento. Dall’infermeria potrebbe rientrare solo Amir Rrahmani a stretto giro, ma non si vede molta luce all’orizzonte, soprattutto per Anguissa. La nuova stagione inizia domani alle 18:00, è tempo di mettere le basi per rilanciarsi.