Il Napoli, il Qarabag e la capolista Roma: l’emergenza collettiva e la sindrome da coinvolgimento

Tre punti per ripartire e riprendere una squadra che (forse) è sempre stata con il proprio allenatore. Al Maradona si presentava un avversario importante, al netto delle difficoltà recenti. Il Napoli ha chiuso la gara nel primo tempo ma le risposte tanto attese non sono ancora arrivate. Certamente la vittoria contro l’Atalanta sarà medicina importante per lo spogliatoio e l’indisponibilità di diversi elementi della rosa costringerà Conte ha cambiare prospettiva, ma del Napoli che sarà non c’è ancora traccia tangibile.

Il Napoli, il Qarabag e la capolista Roma: l’emergenza collettiva e la sindrome da coinvolgimento

Il tempo per le analisi è sempre poco quando si calca il palcoscenico della Champions League. Gli azzurri stasera indosseranno l’abito elegante per la competizione più prestigiosa, ma ci si augura di non assistere ad alcuna passerella. “La Champions come vetrina per mettersi in mostra agli occhi delle big d’Europa”: c’è sempre stato un fondo di verità in questa frase. Mettersi in mostra sfoderando una grande prestazione di squadra sarebbe un compromesso eccellente. Il Qarabag – come affermato dallo stesso Antonio Conte – è la rivelazione attuale della Champions e allo stesso tempo uno step di rilievo per il percorso del Napoli. Sembrano tutti validi motivi per agguantare una nuova vittoria e iniziare a respirare anche nella classifica europea.

Troppa emergenza per pensare ad un drastico turnover, vero. Restare attaccati al treno in attesa di tempi migliori dovrà essere il motivetto nella testa dei calciatori azzurri. Conta solo la “sostanza” oramai e l’impressione è che la sosta appena passata sia stata quasi gradita da buona parte del popolo partenopeo. Tra meno di 24 ore si penserà nuovamente al campionato e alla sfida dell’Olimpico contro la capolista Roma, è bene ricordarlo. Ritmi troppo frenetici per lasciarsi trasportare dalla corrente senza provare almeno a galleggiare. L’ancora di salvataggio è il gruppo.

Leggi anche

Per restare sempre aggiornato sul Napoli, leggi www.ilsognonelcuore.com oppure collegati a Instagram o Facebook.