La Champions League è arrivata a metà della prima fase. Ieri si è conclusa la quarta giornata con tante sorprese. Tra i risultati più clamorosi ci sono stati i pareggi di Chelsea e Barcellona rispettivamente contro Qarabag e Club Brugge. I big match Liverpool-Real Madrid (1-0) e Psg-Bayern Monaco (1-2) se li sono aggiudicati gli inglesi e i tedeschi di misura facendo cadere due corazzate della competizione. Ecco un bilancio sul cammino delle squadre italiane finora.
Napoli, l’inversione di rotta è d’obbligo
Nonostante le due sconfitte in quattro partite, il Napoli è ancora nelle 24 che passerebbero il turno, ma serve l’inversione di rotta. Gli azzurri stanno mostrando molte difficoltà nel trovare il gol e spesso sembrano addirittura rinunciatari e svogliati, frutto anche di una condizione fisica deficitaria. Le assenze sicuramente stanno incidendo ma anche la gestione di Conte finora ha lasciato qualche perplessità. Il Napoli ha conquistato 4 punti in virtù della vittoria contro lo Sporting Lisbona e il pareggio di martedì contro l’Eintracht. Con il Manchester City la gara era proibitiva, ma la disfatta di Eindhoven non era per niente preventivabile.
La matematica, quindi, non condanna il Napoli ma lo costringe a non sbagliare più niente e caricarsi di pressioni anche in partite abbordabili come le prossime da affrontare. La compagine azzurra dovrà ancora ospitare il Qarabag e il Chelsea intervallate dalle trasferte con il Benfica e Copenaghen. I risultati potevano essere migliori ma la situazione non è del tutto compromessa. La squadra è chiamata a prestazioni di livello soprattutto nelle prossime tre gare se vuole ambire a superare il primo turno che è l’obiettivo minimo europeo. All’ultima con il Chelsea sarebbe meglio arrivarci con qualche certezza in più e una situazione di classifica che non dia particolari preoccupazioni e tensioni. La qualificazione alla fase successiva è alla portata ma c’è bisogno del miglior Napoli e soprattutto una dose di coraggio in più. Agli uomini di Conte servono 3 vittorie visto che l’anno scorso la Dinamo Zagabria con 11 punti e differenza reti peggiore è stata eliminata.
Juventus in difficoltà, Spalletti chiamato all’impresa
Se Atene piange, Sparta non ride. È questa la situazione in casa Juventus. Dopo lo scossone in panchina, ora tocca a Spalletti cercare l’impresa e rimettere la squadra nelle posizioni che contano. I bianconeri hanno ottenuto solo tre punti frutto dei pareggi contro Sporting Lisbona, Villareal e Borussia Dortmund e ad oggi sarebbero fuori dalle prime 24. La sconfitta subìta contro il Real Madrid non rappresenta un dramma. Il calendario non è proibitivo, ma la Champions ha dimostrato che non ci sono partite semplici: la Juventus farà visita al Bodo Glimt e al Monaco e nel mezzo giocherà le gare casalinghe contro Pafos e Benfica. Il cammino verso la qualificazione non è facile ma, sulla carta, nemmeno troppo complicato per la “Vecchia Signora”.
Champions League: percorso netto per l’Inter, ma ora arriva il difficile
L’Inter ha sfruttato il calendario a favore e comanda la classifica a punteggio pieno insieme ad Arsenal e Bayern Monaco. Il percorso netto ha messo una seria ipoteca sul passaggio del turno dei nerazzurri e le vittorie contro Ajax, Slavia Praga, Royale Union e Kayrat Almaty permetteranno di affrontare con più serenità gli impegni futuri per niente semplici. Infatti la squadra di Chivu, alla ripresa, affronterà in sequenza Atletico Madrid, Liverpool, Arsenal e Dortmund che sono squadre molto più impegnative. La posizione attuale dell’Inter, però, permette di fare sonni quasi tranquilli e guardare al futuro con positività cercando di limitare i danni e tenersi stretto il passaggio del turno.
Sorpresa Atalanta, nelle prossime può solo migliorarsi
L’Atalanta rappresenta una piacevole sorpresa guardando risultati e classifica: 7 punti in 4 gare e sedicesimo posto. Addirittura, la Dea può recriminare per il pareggio contro lo Slavia Praga dove ha fallito numerose occasioni da gol. Le due vittorie sono arrivate contro Marsiglia e Brugge, mentre contro il Psg non c’è stata partita con il 4-0 netto per i parigini. La società può ritenersi soddisfatta per come si è espressa la squadra, apparsa sempre sfrontata e senza timore della competizione. Spostando lo sguardo ai prossimi impegni europei, si può affermare che l’Atalanta, mantenendo il rendimento avuto finora, ha molte chance di passare il turno agevolmente. La squadra di Juric, escluso il Chelsea, dovrà vedersela con squadre alla portata come Eintracht Francoforte, Atletico Bilbao e Royale Union. La Dea ha la reale possibilità di qualificarsi alla seconda fase regalando ai propri tifosi un’altra gioia.
Champions League, le conclusioni
In conclusione, la Champions continua ad avere sempre il suo fascino e il nuovo format (in vigore già dall’anno scorso) ha creato più incertezza e spettacolo. Le quattro italiane vivono momenti diversi: l’Inter guarda tutte dall’alto, l’Atalanta deve solo dare continuità in impegni abbordabili, Juventus e Napoli, invece, devono cambiare marcia e premere sull’acceleratore se vorranno continuare a coltivare sogni di gloria. Il campo, come sempre, sarà l’unico giudice supremo.
A cura di Sabato Peluso
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