Una freccia per l’Inter, chi è Luis Henrique: come giocherà, caratteristiche e appetibilità fantacalcistica!

Il calciomercato estivo 2025 ha portato con sé una delle operazioni più interessanti per l’Inter, che ha deciso di puntare su un giovane talento brasiliano in rampa di lancio: Luis Henrique Tomaz de Lima, noto semplicemente come Luis Henrique. Classe 2001, esterno offensivo di grande qualità, è reduce da un’annata molto positiva all’Olympique Marsiglia, dove ha registrato numeri importanti tra gol e assist, risultando uno dei migliori esterni della Ligue 1 per contributo offensivo. Dopo la deludente parte finale di stagione, l’arrivo di Chivu in panchina serve per svecchiare e dare una nuova identità ad una squadra che fino a due mesi fa sembra quasi imbattibile.

Luis Henrique, la nuova freccia per Chivu: dalla terra battuta al grande calcio

Di Solânea, piccolo centro nello stato di Paraíba, su un campo di terra battuta, correva un bambino dalle scarpe logore, ma gli occhi pieni di sogni. Quel bambino è diventato Luis Henrique Tomaz de Lima, 23 anni, e ora è pronto a portare la sua energia e il suo talento all’Inter.  Club che lo ha ufficialmente prelevato dal Marsiglia con un contratto quinquennale fino al 2030, per circa 23 milioni di euro più bonus. Nato il 14 dicembre 2001 a João Pessoa, Henrique è cresciuto sotto l’ala protettiva del padre ex calciatore locale che gli ha trasmesso la passione fin da quando aveva tre anni, giocando con lui nella sua scuola calcio.

Il Tennis e poi il calcio:

Idrato ancora di terriccio e brasilianità, il giovane brasiliano ha assimilato nel forró, nei ritmi e nei piedi, una velocità naturale. E, come un vero showman, non solo la usa: ama anche muovere il corpo a tempo, raccontando di sé: “Sono anche ballerino” . Henrique muove i primi passi nel Três Passos, finché Botafogo — grazie a una partnership — lo porta nella primavera e poi lo fa esordire nel dicembre 2019 in Serie A brasiliana. In totale, tra prima squadra e giovani, colleziona 17 presenze e 2 gol con il club carioca.

De Zerbi, il Marsiglia e poi l’Inter di Chivu:

Il settembre 2020 segna il salto in Europa: arriva all’Olympique de Marseille per circa 8 milioni. Qui debutta anche in Champions League e dopo una stagione di adattamento diviene titolare sotto De Zerbi, che definisce quasi come un secondo padre. Nel 2024/25 esplode: 35 presenze, 9 gol e 10 assist, grande prova che trascina il Marsiglia al secondo posto in Ligue 1 e fa volare a 36,98 km/h — tra i più veloci d’Europa. Il 7 giugno 2025 arriva l’ufficialità: firma con l’Inter e vola subito negli Stati Uniti per il Club World Cup Appena arrivato, dichiara: “È un passo importante nella mia carriera”, pronto a misurarsi con Denzel Dumfries e a rendersi utile in più ruoli, sia da esterno puro che da quinto, su entrambe le fasce. Con Chivu (e nelle intenzioni anche con Dumfries come ideale rivale per il suo ruolo). E’ pronto a entrare in una squadra pensata per vincere e correre, sia in Europa che in campionato. La sua velocità, la versatilità e quel mix di allegria e fame di trofei possono rappresentare una sorpresa positiva per i tifosi nerazzurri.

Il confronto con gli altri anni, statistiche e le sue caratteristiche:

Arrivato dall’OM per circa 23 milioni più bonus con contratto fino al 2030, Luis Henrique Tomaz de Lima è molto più di un esterno offensivo: è velocità pura, dribbling fluido e spirito di sacrificio. Scelto da Cristian Chivu, che nella nuova stagione lo impiegherà come ala o quinto di centrocampo, il brasiliano – classe 2001, originario di João Pessoa, 23 anni – si candida a essere una delle sorprese più interessanti del campionato. Nella passata stagione, Henrique ha viaggiato a media oltre 6 dribbling tentati a partita (55% riusciti), collocandosi al 99° percentile tra gli esterni della Ligue 1. Ha realizzato 7 gol e 7 assist in campionato — 16 bonus complessivi — su 33 partite. Un rendimento da protagonista. Sul piano disciplinare, tiene testa: appena 2 cartellini gialli in una stagione intera, circa 0,06 a gara, pur affrontando sfide difensive crescenti. Henrique non è solo velocità e tecnica pura. È un’ala moderna con compiti difensivi: vanta 1,5 tackle per 90 minuti e un’ottima percentuale di duelli vinti (oltre il 94° percentile in ground duels). Con 2,9 progressive runs per match, emerge tra i giovani più dinamici della Ligue 1. In poche parole, corre, dribbla, crea, ma non si risparmia nemmeno in fase di ripiegamento. 

Le caratteristiche del nuovo esterno dell’Inter:

Luis Henrique è esplosivo nei primi metri: raggiunge punte di oltre 36 km/h, che lo pongono tra i giocatori più rapidi della scorsa Ligue 1. Sa “strappare” partendo da fermo e attaccare lo spazio in profondità, caratteristica che lo rende pericoloso in contropiede e nelle ripartenze. Il dribbling è il suo marchio di fabbrica: tenta in media oltre 6 dribbling a partita, con una percentuale di riuscita attorno al 55% (dato buono, considerando l’alto volume di tentativi). Il suo dribbling preferito è l’esterno piede e il passo-finta, con cui supera il diretto avversario soprattutto verso l’esterno. Ottimo nel controllo orientato, soprattutto a campo aperto. A palla ferma non è un fantasista puro: preferisce ricevere in corsa o in movimento. Sa dosare bene la forza nei cross rasoterra e negli assist tagliati dietro la linea difensiva. Qui arriva la sua evoluzione recente. Non nasce come giocatore di sacrificio, ma negli ultimi due anni, specie sotto De Zerbi al Marsiglia, ha imparato a rincorrere gli avversari e contribuire in fase di pressing e recupero palla. Effettua circa 1,5 tackle vinti per 90 minuti: un dato superiore alla media per un’ala offensiva. Chivu lo sta trasformando in un “quinto” completo, alternabile come esterno a tutta fascia. Non è un goleador, ma sa segnare: nel 2024-25 ha chiuso con 7 gol in Ligue 1. Preferisce il tiro di precisione all’angolino piuttosto che la potenza. Tenta la conclusione appena intravede il varco, con particolare efficacia nei tiri dal limite, spesso di destro a giro.Buona visione di gioco in area avversaria: ha servito 7 assist nella sua miglior stagione (2024-25). Non è un rifinitore classico, ma quando sfonda sulla fascia tende a servire bene i compagni con cross bassi o passaggi tesi sul secondo palo.

Ruolo e adattamento nell’Inter di Chivu:

Cristian Chivu, fresco di promozione al ruolo di tecnico dell’Inter, lo concepisce come esterno nel 3-4-2-1 o nel 3-5-2. In questa struttura, Henrique può agire sia al fianco di Dumfries sulla fascia destra, che come vice-Dimarco a sinistra. La sua duttilità è fondamentale: pronto ad avanzare come ala pura, ma anche a trasformarsi in quinto in fase difensiva. Nel Mondiale per Club ha dimostrato di non aver un senso difensivo spiccato e, attenzione quindi, anche al possibile cambio di modulo per Chivu. Farebbe sicuramente perdere utilità offensiva a Dimarco, ma darebbe all’Inter un esterno di qualità come il brasiliano. Il suo impatto è già visibile: il rumeno lo sta “istruendo” per affinare la fase difensiva, trasformandolo da attaccante in esterno totale . Il potenziale c’è: tecnicamente dotato, esplosivo e in forte crescita. I 7 gol e gli 11 totali tra gol e assist nel 2024-25 sono una base solida: se integrato bene, l’Inter può contare su un jolly capace di fare la differenza anche tra le linee. Nel sistema di Chivu, gli esterni sono fondamentali. Devono garantire ampiezza in fase offensiva e solidità difensiva nella transizione negativa. Henrique, rispetto al passato, sarà chiamato ad aumentare il proprio contributo senza palla. Dovrà trasformarsi in un esterno più disciplinato, simile a un “quinto” nel 3-5-2. Correre all’indietro con costanza, aiutare in marcatura e non disinteressarsi della fase difensiva. A Marsiglia gli era richiesto solo saltuariamente; ora sarà la regola. Si adatterà? Probabilmente sì, ma non subito. Serve un periodo di adattamento, soprattutto per la fase senza palla. Le sue caratteristiche naturali (velocità, resistenza e dribbling) sono perfette per gli spazi ampi del modulo di Chivu. Ma dovrà migliorare nella disciplina tattica e nella lettura difensiva. Chivu è un tecnico molto attento agli esterni e lavorerà su di lui nei ritiri estivi, insistendo sulla posizione e sulla transizione negativa.

I numeri di Luis Henrique in carriera:

In carriera, Luis Henrique ha già messo insieme numeri interessanti, soprattutto considerando la giovane età e il percorso non sempre lineare. Cresciuto nel vivaio del Botafogo, dove ha debuttato tra i professionisti poco più che diciottenne, ha collezionato una quarantina di presenze nella prima squadra brasiliana. Segnando 2 reti e firmando 3 assist, prima di spiccare il volo verso l’Europa. Con il Marsiglia, dove ha vissuto quattro stagioni in chiaro-scuro, ha raccolto complessivamente quasi novanta presenze ufficiali. Arricchite da 8 gol e 3 assist, con la stagione 2024/25 come vero spartiacque: 7 reti e 7 assist solo in Ligue 1, il suo miglior rendimento da quando è in Europa. Il ritorno al Botafogo in prestito, nel 2023, lo aveva rivitalizzato: 4 gol e 2 assist in una trentina di partite. Confermando come il ragazzo avesse bisogno di fiducia e minutaggio per ritrovarsi. Nel complesso, Luis Henrique può già vantare più di 150 partite da professionista (oltre 160 contando tutte le competizioni), con 14 gol e 15 assist distribuiti tra Brasile e Francia. Numeri che, a guardare la carta d’identità, suggeriscono ampi margini di crescita. Sul fronte nazionale, ha già vestito la maglia del Brasile Under 23, senza però trovare ancora il debutto nella selezione maggiore. Un traguardo che ora può tornare a intravedere grazie alla vetrina nerazzurra. Numeri alla mano, non parliamo di un attaccante prolifico, ma di un esterno di qualità. In grado di partecipare stabilmente alla manovra offensiva e garantire un contributo costante in fase di rifinitura. Con il passaggio all’Inter, in una realtà più competitiva e strutturata, il salto di qualità sembra possibile. Luis Henrique resta così uno dei giovani brasiliani più promettenti della sua generazione.

L’appetibilità fantacalcistica di Luis Henrique:

Legato sempre a Fantatips analizziamo se dal punto di vista fantacalcistico se Luis Henrique può essere un buon acquisto per il fantacalcio. Per gli amanti del fantacalcio, Luis Henrique potrebbe rivelarsi un investimento intelligente. Luis Henrique può rappresentare una scommessa interessante, soprattutto per chi cerca un profilo da alternare titolare e panchina senza spendere troppo all’asta. Nonostante non sia un bomber puro, il brasiliano ha dimostrato di non disdegnare la conclusione dalla distanza e di sapersi inserire in zona assist: nella sua miglior stagione ha sfiorato la doppia cifra tra gol e passaggi vincenti. Inoltre, il suo stile di gioco “di corsa e dribbling” lo porta spesso a guadagnarsi buoni voti anche quando non segna. Certo, non sarà un titolare fisso da subito all’Inter, ma come quinto slot in attacco o come sesto centrocampista, può essere un investimento a basso costo con qualche potenziale bonus, soprattutto nelle partite contro squadre che concedono spazi. Se Chivu sceglierà di utilizzarlo stabilmente nel suo modulo offensivo, Luis Henrique potrebbe diventare uno di quei giocatori da inserire a sorpresa nelle giornate favorevoli: per il Fanta, a volte, saper scommettere sulla velocità paga. Quindi, consigliamo di spendere al massimo 10cr. in un fantacalcio a 1000 crediti, 5cr. in un fantacalcio a 500 crediti. Da non comprare assolutamente in coppia con uno fra Dimarco o Dumfries.

 

Fortunato Condinno

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