Allenatori e moduli serie A: l’Allegri, Sarri, e Pioli bis si aggiunge a Conte, Gasperini e Fabregas per un campionato di alto livello! Sorpresa sulle panchine di Parma e Atalanta

Conte - Allegri

Le squadre di Serie A si stanno preparando per iniziare i primi raduni precampionato. Il calciomercato potrà ancora arricchire o stravolgere le rose a disposizione dei propri allenatori. Nel frattempo, però, bisogna partire e ci sarà chi lo farà con una nuova guida tecnica e chi ha confermato il proprio tecnico proseguendo il lavoro intrapreso negli anni precedenti. Quest’anno il nostro campionato si preannuncia di altissimo livello con i ritorni in Italia, su tutti, di Allegri, Sarri e Pioli che si aggiungono ai già presenti Conte, Gasperini e Fabregas. Nel dettaglio, ecco i 20 allenatori che si presenteranno ai nastri di partenza della Serie A e i rispettivi moduli preferiti.

Allenatori e moduli serie A: l’Atalanta si affida a Juric, il Como conferma Fabregas

ATALANTA: Gasperini ha lasciato la Dea dopo 9 anni e al suo posto è arrivato a sorpresa Ivan Juric. L’allenatore ex Torino darà seguito alla difesa a tre visto che il suo modulo preferito è il 3-4-2-1, ma dovrà dimostrare di essere all’altezza e cancellare le ultime esperienze (Roma e Southampton) culminate con un esonero.

BOLOGNA: dopo la grande stagione passata in cui è arrivata la conquista della Coppa Italia, la dirigenza rossoblù ha confermato Vincenzo Italiano. L’allenatore ex Fiorentina, ripartirà dal suo collaudato 4-3-3 fatto di ritmo forsennato e squadra altissima.

CAGLIARI: la squadra sarda si è separata da Davide Nicola e ha promosso dalla primavera Fabio Pisacane. Con le giovanili ha sempre adottato due moduli: il  4-3-1-2 e 4-3-3 che hanno portato a vincere la Coppa Italia di categoria.

COMO: Cesk Fabregas ha meritato sul campo la riconferma. Per lui non sono mancate le richieste (Inter su tutte) ma ha deciso di proseguire con il progetto ambizioso dei lariani che assicurano grandi investimenti. L’allenatore spagnolo ripartirà alternando il 4-2-3-1 e il 4-3-3 come ha fatto nel campionato passato.

CREMONESE: i grigiorossi hanno ottenuto la promozione dalla B con Caserta alla guida. Dopo la separazione, è stato trovato l’accordo con Davide Nicola, il maestro delle salvezze. In attesa di scoprire l’intera rosa a disposizione, l’ex Cagliari potrebbe presentarsi con i suoi soliti 3-4-3 o 4-3-3 con la consapevolezza che nel suo bagaglio ha anche altri sistemi a disposizione.

Allenatori e moduli serie A: Pioli e Sarri al ritorno! Juve e Inter si “accontentano”

FIORENTINA: manca solo l’annuncio per questioni burocratiche, ma Stefano Pioli sarà il nuovo allenatore della Fiorentina. L’ex Milan ha rifiutato l’incarico di Ct della Nazionale italiana per fare ritorno alla viola in serie A. Nelle ultime stagioni ha utilizzato spesso il 4-2-3-1 ma anche la difesa a tre (3-5-2) per lui sarà un’opzione.

GENOA: Patrick Vieira, subentrato a stagione in corso, è riuscito a portare i rossoblù a una salvezza tranquilla meritandosi la riconferma da parte del club. L’allenatore del Genoa ha valorizzato molto la fase difensiva grazie anche alla diga predisposta davanti alla difesa nel suo consueto 4-2-3-1.

INTER: i nerazzurri sono stati scossi dall’addio di Simone Inzaghi e il toto allenatore passava per i nomi di Fabregas e Chivu. Dopo il rifiuto dell’allenatore del Como, la scelta è ricaduta sul romeno. Chivu era già legato all’Inter dalle giovanili e, dopo la piccola parentesi di Parma, è ritornato e potrebbe proseguire il percorso tattico con il 3-5-2.

JUVENTUS: per i bianconeri, la questione allenatore è stato il tormento fino al Mondiale per Club. Prima Conte, poi Gasperini per poi confermare Igor Tudor dopo i “rifiuti” dei primi due. Il tecnico croato anche in America ha proseguito a lavorare sul 3-4-2-1 che con ogni probabilità sarà il modulo di base della Juventus.

LAZIO: i biancocelesti sono tornati al passato: via Baroni e ritorno di Maurizio Sarri. Si tratta di un gradito ritorno in Italia visti i trascorsi dell’allenatore toscano. La base di partenza sarà il 4-3-3 con particolare attenzione ai dettagli in fase di non possesso.

Allenatori e moduli serie A: conferma per Conte, Allegri-bis a Milano

LECCE: quella dei giallorossi è un’altra panchina cambiata. Marco Giampaolo ha lasciato il posto a Eusebio Di Francesco che è chiamato a far ricredere sulla sua reputazione: nelle ultime due esperienze con Frosinone e Venezia sono arrivate due retrocessioni. Corvino ha provato a piazzare l’ennesima scommessa da vincere sperando di non doversi pentire della scelta. Il modulo adottato potrebbe essere il 4-3-3.

MILAN: un altro ritorno al passato è stato quello di Massimiliano Allegri alla guida dei rossoneri. Il suo ritorno in serie A rappresenta un altro passo verso un campionato di spessore. L’ex Juventus ha sempre fatto parlare tanto di sé, per i suoi modi e soprattutto per il suo gioco “rinunciatario”. La difesa, per i suoi canoni, sarà un reparto da migliorare e i suoi moduli base saranno il 4-3-3 o anche il passaggio al 3-5-2 tanto adottato in passato.

NAPOLI: il rinnovo più chiacchierato e desiderato è stato quello di Antonio Conte. Tutti davano per finito il rapporto con De Laurentiis dopo lo scudetto, ma così non è stato e si continuerà il percorso intrapreso l’anno scorso. Il tecnico leccese ha lavorato su tanti sistemi di gioco ma ha più volte affermato che il 4-3-3 è il vestito migliore per la rosa azzurra.

PARMA: la decisione più sorprendente è stata quella dei ducali. Dopo la separazione da Chivu, il Parma ha deciso di ripartire dal giovane Carlos Cuesta. L’allenatore spagnolo ha soli 29 anni ed è stato un collaboratore di Arteta dal 2020. E’ alla prima esperienza su una panchina “tutta sua” e il suo modulo preferito è il 4-3-3.

PISA: dopo tanti tira e molla, Alberto Gilardino ha firmato con il neopromosso Pisa. L’allenatore ex Genoa ripartirà dalla toscana e dal suo amato 3-5-2 per cercare l’impresa di salvare i nerazzurri che mancavano dalla serie A dalla stagione 90/91.

La Roma riparte da Gasperini, il Torino si affida a Baroni

ROMA: Ranieri ha piazzato il colpo per la panchina. Per tutta la stagione aveva fatto muro sul nuovo tecnico dei giallorossi e alla fine è arrivato il “si” di Gian Piero Gasperini. L’allenatore ex Atalanta difficilmente rinuncerà alla sua difesa a tre e ai suoi moduli preferiti che sono il 3-4-2-1 e il 3-4-3.

SASSUOLO: Fabio Grosso ha portato i neroverdi in A e sarà lui a cercare di fargli mantenere la categoria. Il suo credo calcistico si basa sul 4-3-3, ma nell’anno della promozione ha spesso utilizzato il 4-2-3-1 per valorizzare le caratteristiche di alcuni dei suoi giocatori.

TORINO: i granata dopo un solo anno hanno ricambiato la guida tecnica. Fuori Paolo Vanoli e dentro Marco Baroni. Il neotecnico del Torino proverà a portare in alto la squadra puntando sulla qualità del gioco, suo marchio di fabbrica. Baroni non ha un credo fisso ma si affida principalmente al 3-4-2-1 e al 4-2-3-1.

UDINESE: Kosta Runjaic ha rinnovato con i friulani e proseguirà l’ottimo percorso intrapreso nella passata stagione. L’allenatore serbo ha trovato una quadra alla squadra dopo essere passato al 3-4-2-1 che sarà il sistema di gioco al quale si affiderà l’Udinese.

VERONA: la stagione di Paolo Zanetti al Verona è stata molto travagliata. L’esonero poi ritirato dalla società è stata la scossa che ha svegliato i gialloblù. Infatti, la squadra si è tirata su da una situazione disastrosa fino a raggiungere la meritata salvezza. Il tecnico veronese ha adottato il 3-4-2-1 come base di partenza per passare al 3-4-1-2 in base ai movimenti e alcune fasi di gioco.

A cura di Sabato Peluso

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