Il Napoli di Antonio Conte è fuori dal cerchio di fuoco: gli azzurri escono indenni dal trittico Atalanta-Juventus-Roma e viaggiano a +3 sull’Inter, dopo il recupero della gara contro la Fiorentina. Un mini ciclo che avrebbe dovuto vedere la squadra soccombere contro candidate considerate come ben più attrezzate. Sono state settimane davvero roventi per il Napoli, tra campo e mercato, ma pronto ora a incanalare tutte le proprie energie in questo rush decisivo per le sorti del campionato. L’obiettivo principale resta la qualificazione in Champions League, ma guai a smettere di sognare.

Napoli, adesso arriva l’Udinese. Poi Lazio, Como e finalmente Inter
I punti adesso pesano doppio e il Napoli ha il dovere di guardare davanti, senza alcuna pressione verso la fuga. La gara interna contro l’Udinese, prevista per domenica 9 febbraio, dovrà essere il primo appuntamento da non fallire in vista dello scontro diretto contro l’Inter. La squadra di Runjaić ha caratteristiche importanti, un avversario certamente temibile che sta andando oltre le aspettative stagionali. Dopodiché si tornerà all’Olimpico, questa volta sponda Lazio, per affrontare i biancocelesti di Marco Baroni (già vittoriosi nel double di dicembre).

La chiusura del mercato ha lasciato un pò di amaro in bocca alle pendici del Vesuvio, ma l’organico a disposizione di Antonio Conte ha già dimostrato di poter andare lontano. Una squadra perfettamente modellata dal proprio allenatore e che non vorrà lasciare nulla di intentato. Certamente il nuovo acquisto Okafor avrà bisogno di tempo per entrare in condizione, come specificato anche dal d.s. Manna in conferenza, ma tra le buone notizie c’è il rientro di Alessandro Buongiorno. Nessun obbligo per il Napoli, tranne quello di non sprecare potenziali occasioni sulla scia di un duello punto a punto con i neroazzurri.
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Vittorio Castiello