L’Editoriale – Il Napoli la risolve ancora con Raspadori nel finale. Una Juventus coraggiosa, tra le migliori versioni della stagione, fallisce troppe occasioni

Union Berlin Napoli Raspadori

Il Napoli si prende i suoi rischi e batte la Juventus restando composto, anche quando nel finale la vittoria sembrava essere sfumata. La Juventus vista al Maradona è forse una delle migliori versioni del campionato. Una squadra con tanto coraggio che, soprattutto nel primo tempo, ha dato l’impressione di poter far male agli azzurri ogni volta che provava a puntare la difesa.

Un’alternanza tra alzare la pressione sul Napoli e tentare delle giocate con personalità e indietreggiare per rifiatare, lasciando pochi spazi. Il Napoli, da quando è arrivato Calzona, provato a fare la sua partita attraverso il giro palla ma non è stato spesso semplice invitare la Juventus ad uscire soprattutto nel primo tempo. Il gol nasce da un pallone messo in mezzo dall’esterno, con Kvaratskhelia reattivo ad arrivare subito sulla “seconda palla” sporcata dalla deviazione di testa di Bremer. Il georgiano compie un gesto tecnico bellissimo e fa prendere due dei tre cartellino gialli del primo tempo alla Juventus.

L’Editoriale – Il Napoli la risolve ancora con Raspadori nel finale. Una Juventus coraggiosa, tra le migliori versioni della stagione, fallisce troppe occasioni

Il coraggio della Juventus non basta, le occasioni fallite sono troppe: almeno cinque da Vlahovic, una da Cambiaso e nel finale Chiesa non riesce a trovare il 2-2 nel recupero. Quest’ultimo proprio quando Allegri passa al tridente per provare a recuperare la partita, trova il gol del pareggio momentaneo. Il Napoli nel finale, però, a differenza dei finali arrembanti degli ultimi mesi senza idee non si scompone, continua a giocare come se non fosse accaduto nulla e attraverso il palleggio nasce l’occasione del rigore.

L’altro, ai danni della Juventus, nel primo tempo, lo aveva procurato Osimhen nel solito duello con Bremer: il nigeriano sbaglia ancora un rigore ma si conferma un cliente scomodo per il difensore brasiliano, oltre a procurarselo sull’ingenuitá di Ngonge. Sulla ribattuta ci arriva prima di tutti ancora Raspadori che anticipa anche i suoi compagni per mettere in rete il gol vittoria. Il Napoli anche se con qualche sbavatura (inevitabile perché lo si sta provando a guarire), torna a vincere due partite consecutive e lo fa seguendo dei principi di gioco, il che può portare anche a correre dei rischi maggiori e forse anche  per questo nel finale viene premiato.

Davide D’Alessio

Leggi anche

Per restare sempre aggiornato sul Napoli, leggi www.ilsognonelcuore.com oppure collegati a Instagram o Facebook.