Alla Domus Arena il Napoli di Calzona aveva la grande possibilità di darsi ancora speranza per un posto nella grande Europa quella che mercoledì ha fatto brillare per metà gli azzurri. Di fronte alle grandi ambizioni c’è un Cagliari quadrato in casa assieme al pubblico caloroso e avvolgente.
L’episodio: Luvumbo come Faraoni toglie la Champions al Napoli
Cagliari-Napoli è stata una gara giocata sui nervi tesi dal primo all’ultimo minuto. La posta in palio era alta per entrambe le squadre, anche se le qualità in campo nettamente diverse. Nonostante questo la squadra di Ranieri ha messo in campo ogni sua energia, facendo una gara praticamente perfetta. Ranieri sapeva che aggredire una squadra in cerca di se stessa era la chiave giusta per affrontare la partite e la sua lettura ha messo le catene al Napoli.
L’episodio: Luvumbo come Faraoni toglie la Champions al Napoli
Il primo atto di Calzona sin dai primi minuti si è dimostrato davvero durissimo con la sua squadra mentalmente sorpresa dalla cattiveria agonistica della squadra di casa. Anche con Spalletti la fisicità era il grande tallone d’Achille della squadra, ma ad oggi questa difficoltà diventa una montagna da scalare a mani nude. La seconda frazione, continua sulla falsa riga della prima con gli azzurri a tratti di qualità tra più di qualche sbandamento difensivo.
L’attimo in cui ti giochi la stagione
Un cane che si morde la coda, ma che al minuto 66′ su un cross di Raspadori il più classico degli Osimhen insacca facendo tornare per un attimo la luce nel condominio buio chiamato Napoli. Però i padroni di casa non mollano di un centimetro. Creano poco, ma mettono grande apprensione ad un Napoli che più di una volta possiede la grande possibilità di raddoppiare chiudendo la partita. Nel calcio si sa quando non chiudi le partite le brutte sorprese arrivano alla fine dove si fa trovare Luvumbo che al 96esimo pareggia la gara mettendo il timbro sulla stagione azzurra. Allontanando quasi in maniera definitiva la Champions League del prossimo anno.
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Christian Marangio