Napoli-Genoa prenderà il via alle ore 15:00 allo stadio Diego Armando Maradona. Ormai è superfluo sottolineare che gli azzurri non hanno più spazio per sbagliare, servirà vincere il più possibile di qui a fine stagione per tentare di centrare il quarto posto e partecipare alla prossima Champions League. Gli avversari hanno tanti calciatori di ottimo livello, lo ha ricordato lo stesso Mazzarri in conferenza. Il Genoa è una squadra di tutto rispetto con un allenatore che ha portato una ventata d’aria fresca in Serie A, così come l’impresa che si sta compiendo a Bologna. Gilardino e Thiago Motta sono due ottimi esempi del calcio che verrà, in attesa di incarichi sempre più prestigiosi.

Il Genoa è tradizione e trampolino di lancio. Alberto e Thiago partono da Marassi
Abbiamo già dedicato ampio spazio ai notevolissimi pregi del Genoa e di Alberto Gilardino, sappiamo quindi che al Maradona non arriva una provinciale, ma una squadra in grado di attaccare e imporsi con qualità. I rossoblu non dovrebbero avere troppi problemi a salvarsi, ma certamente non abbasseranno la guardia. Alla guida c’è un allenatore giovane che ha da subito dato la sua impronta e conquistato una meritatissima promozione in Serie A, insomma mister Gilardino è già sulla bocca di tutti. Dalle parti di Marassi però non si è seduto soltanto in panchina ed i tifosi del Grifone lo sanno molto bene.

A Bologna c’è però un altro giovane tecnico che sta provando molta nostalgia per la coppa dalle grandi orecchie. Thiago Motta ha vissuto la Champions e si è concesso anche il lusso di un triplete, una cosa davvero di poco conto. Rossoblu in Emilia ed in Liguria, con due allenatori che indicano la strada e dei gruppi ricchi di talento. C’è chi ha Retegui e Gudmundsson e chi si affida a Zirkzee, Ferguson e talvolta a Beukema. La Serie A potrebbe celebrare un traguardo storico portando il Bologna in giro per l’Europa, ma nel frattempo fermiamoci ad ammirare questi piccoli capolavori, aldilà dei colori.
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