La Juventus di Allegri: dalla classifica al modulo passando per i giocatori chiave, tutto quello che c’è da sapere sul prossimo avversario del Napoli

Juventus parole Danilo

Il campionato non si ferma mai ed è già pronto a ripartire con la 15ª giornata. Il turno si aprirà con il big match tra il Napoli e la Juventus di Allegri, venerdì alle 20:45. La squadra bianconera ospiterà gli azzurri in una partita molto sentita dalle tifoserie e di vitale importanza per entrambe. I bianconeri vogliono continuare a mettere pressione all’Inter e riprendersi la testa della classifica. Il Napoli invece è chiamato a difendersi dalle inseguitrici alla zona Champions, ma soprattutto dare delle risposte concrete sul campo. Nella passata stagione, la sfida dell’Allianz fu risolta da Raspadori nel recupero, consegnando una buona fetta di scudetto anticipata ai suoi. Al Maradona fu delirio, con gli azzurri che si imposero per 5-1 grazie alla doppietta di Osimhen e ai gol di Kvaratskhelia, Rrahmani ed Elmas. Per la Juventus andò a segno Di Maria.

La Juventus di Allegri: classifica, numeri e momento della squadra

La Juventus di Allegri arriva a questa sfida da seconda in classifica con 33 punti, a due sole lunghezze dall’Inter capolista. La squadra bianconera nelle prime 14 gare ha ottenuto 10 vittorie, 3 pareggi e 1 sola sconfitta (contro il Sassuolo). Nelle partite casalinghe, la Vecchia Signora non ha mai perso incappando nel pareggio solo contro Inter e Bologna. I numeri della Juventus sono molto positivi. L’attacco ha segnato 22 gol, ma il dato sulla difesa è quello che fa la differenza: le reti subite sono solo 9, mantenendo la porta inviolata per ben 8 volte.

Il capocannoniere della squadra è Dusan Vlahovic con 5 gol davanti a Federico Chiesa che ne ha siglati 4.  La squadra bianconera sta attraversando un momento di forma eccellente con 9 risultati utili consecutivi, sfruttando anche il vantaggio di non avere le Coppe. Infatti, la Juventus di Allegri può preparare le partite durante l’intera settimana concentrando le proprie forze solo sul campionato. Il Napoli, complici gli infortuni e una situazione non facile da gestire, ha dovuto sempre attingere dagli stessi giocatori e potrebbe accusare un po’ di stanchezza.

La Juventus di Allegri: dal modulo ai giocatori chiave passando per lo stile di gioco

Allegri si affiderà al suo collaudatissimo 3-5-2 che tante gioie sta regalando ai tifosi. I bianconeri si affidano molto alla solidità difensiva, all’intensità e alle giocate dei singoli. i suoi difensori sono molto fisici e soprattutto in marcatura sono veramente difficili da superare. Nel gioco di Allegri, gli esterni sono molto sollecitati, infatti i bianconeri sviluppano il gioco per lo più con l’uscita sulle fasce, soprattutto la sinistra. Kostic, supportato dai movimenti a defilarsi di Chiesa, riesce sempre a trovare il fondo e cross interessanti. Dall’altro lato Cambiaso sa farsi valere abbinando entrambe le fasi di gioco. Locatelli, che sarà in dubbio fino all’ultimo, è il metronomo della squadra, ma il faro del centrocampo juventino è Rabiot. Il centrocampista francese è capace di inserirsi in zona gol come aiutare la squadra in interdizione. Inoltre, è abilissimo nel gioco aereo, quindi da tenere d’occhio sulle palle alte.

I due attaccanti fanno movimenti classici: la prima punta agisce da boa, facendo salire la squadra e tenendo impegnati i centrali avversari. La seconda, invece, si muove tanto sul fronte offensivo andando a trovare anche la posizione ideale intorno al centravanti. I bianconeri non hanno un gioco spumeggiante ma lasciano il pallino del gioco alla squadra avversaria confidando nella fase difensiva che è un punto di forza della squadra. La Juventus può mettere in difficoltà il Napoli sulle palle inattive e giocate aeree, dove Gatti, Bremer, Rabiot e Vlahovic sono molto temibili. Inoltre, i palloni che arrivano dagli esterni sono sempre molto tesi e pericolosi per gli inserimenti a rimorchio di Chiesa o dei centrocampisti.

Gli azzurri, invece, dovranno sfruttare le opportunità di uomo contro uomo che si creeranno nella difesa a tre juventina. Osimhen sarà fondamentale: il bomber nigeriano dovrà essere bravo nello scappare dalla morsa di Bremer, che in marcatura è tra i più forti in Italia. Altro ruolo importante è quello di Lobotka che dovrà tenere il baricentro della squadra alto per il recupero palla immediato visto che la Juventus lascai l’iniziativa del gioco agli avversari.

Juventus, indisponibili e probabile formazione

Allegri dovrà rinunciare a De Sciglio e Weah per infortunio, oltre agli squalificati di lungo corso Pogba e Fagioli. Il tecnico bianconero ha recuperato sia Locatelli che Danilo e deciderà solo all’ultimo se schierarli dall’inizio o a partita in corso. In porta ci sarà Szczesny. Davanti a lui, Gatti e Bremer sono certi del posto con Danilo, Alex Sandro a giocarsi l’altra maglia. In regia ci sarà uno tra Locatelli e Nicolussi Caviglia con Rabiot e McKennie da mezzala. Sugli esterni nessun dubbio: Cambiaso agirà a destra con Kostic a sinistra. Chiesa e Vlahovic formeranno la coppia d’attacco.

PROBABILE JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo / Alex sandro; Cambiaso, McKennie, Locatelli / Nicolussi Caviglia, Rabiot, Kostic; Vlahovic, Chiesa. All.: Allegri

Sabato Peluso

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