Manuel Pucciarelli: “Empoli è stata l’esperienza più importante della mia carriera”

Ai microfoni di IlSognoNelCuore è intervenuto in esclusiva Manuel Pucciarelli, attaccante del Vis Pesaro ed ex Chievo Verona ed Empoli. Intervistato dal nostro Emanuele Cantisani, ha parlato della sua carriera e dei suoi trascorsi in Serie A.

Manuel Pucciarelli: “Empoli è stata l’esperienza più importante della mia carriera”

Raccontaci dell’esperienza di Empoli in Seria A…

“E’ stata l’esperienza più importante della mia vita senza alcuna ombra di dubbio. Ho un ricordo bellissimo di Empoli e sono veramente onorato di aver fatto parte di una delle società migliori anche dal punto di vista del settore giovanile che ci sono in Italia. Fa esordire un sacco di giovani ogni anno nella massima serie. Non rimpiangerò mai questa scelta!”

Sarri, Giampaolo e Martusciello. Che rapporto hai avuto con loro ad Empoli?

“Con ognuno di loro ho avuto un grande rapporto, tutti hanno creduto in me. Martusciello lo conosco fin dalle giovanili, Sarri ci ha preso giovanissimi e ci ha fatto far benissimo anche in Serie A. Giampaolo mi ha fatto giocare 38 partite su 38 cosa posso dir di lui? (ride ndr)”

Mario Rui, Hysaj, Tonelli, Valdifiori, Zielinski: una rosa ricca di giocatori con un trascorso a Napoli. Si poteva già ipotizzare da Empoli?

“Erano tutti ragazzi ad Empoli, era difficile pensare ed ipotizzare questa carriera per tutti loro”

Il fallimento del Chievo quanto ha inciso sulla tua carriera?

“Il tracollo societario del Chievo è stato brutto, è successo tutto di punto in bianco. Era una società da oltre 20 anni in Serie A e aveva costruito un ambiente importante. Non rimpiango molto di quelle annate, nonostante avevo ancora tanti anni di contratto lì”

Raccontaci delle esperienze al Dibba Al-Fujairah e al Melbourne City…

“Esperienze di vita molto formativa, ho imparato nuove lingue e nuove culture totalmente diverse dalle nostre. Mi son confrontato con altre realtà. Spesso pensiamo che son tanto indietro rispetto a noi lì, ma il calcio all’estero è cresciuto tantissimo, si stanno rinforzando molto e anche le strutture sono all’avanguardia”

Spiegaci la scelta di Pesaro in Serie C…

“A Pesaro mi trovo bene sia con la città che con la squadra. Ora che ho due figlie preferivo rientrare in Italia, ho altre priorità rispetto a qualche anno fa. Mi mancava tanto lo spogliatoio italiano. Avevo tante offerte fuori ma le ho rifiutate tutte. L’allenatore del Pesaro era già da tempo che mi voleva qui”

Rimpianti passati e prospettive future.

“E’ brutto da dire, è facile da dire dopo soprattutto. Forse, senza il fallimento del Chievo, avrei avuto qualche anno in più in Serie A, tuttavia non lo considero un rimpianto questo. Son scelte prese in quel momento. Per il futuro non ho le idee chiare, spero di giocare più a lungo possibile. Sto creando camp ed academy negli Emirati grazie ad un mio socio e stanno andando discretamente bene”

 

a cura di Emanuele Cantisani

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