Salernitana-Napoli, le probabili formazioni e l’analisi prepartita

Salernitana-Napoli, le probabili formazioni

Salernitana-Napoli andrà in scena domani alle ore 15:00 all’Arechi di Salerno. L’ultima in classifica sfida la quinta, ad oggi fuori dall’obiettivo prestabilito nel precampionato. C’è un dato interessante dei precedenti dalle due squadre: il Napoli è imbattuto contro la Salernitana in Serie A, grazie a tre successi e tre pareggi in sei precedenti: i partenopei hanno giocato più gare nella competizione senza mai perdere solo contro il Cesena (26). Dopo una conferenza scottante di Garcia, i partenopei vogliono tornare a vincere dopo il pareggio con il Milan. In questa stagione ancora non effettua tre vittorie consecutive e il trittico Salernitana, Union Berlino ed Empoli sarà fondamentale per De Laurentiis per capire il futuro di Garcia. Intanto il patron continua a seguire la squadra in ogni dove e in ogni quando. La gara sarà esclusivamente visibile su Dazn.

Le probabili formazioni e gli indisponibili del match

Il Napoli giocherà con il 4-3-3, anche se c’è una piccola possibilità che Garcia schieri il 4-2-3-1. Di seguito i prossimi undici: Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Ostigard, Olivera; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Raspadori, Kvaratskhelia. All. Garcia

La Salernitana scenderà in campo con il 4-2-3-1. Ecco i probabili formazioni: Ochoa; Daniliuc, Lovato, Fazio, Mazzocchi; Coulibaly, Bohinen, Maggiore; Candreva, Jovane; Dia. All. Inzaghi F.

L’analisi prepartita

Il Napoli proverà a cambiare modulo anche a partita in corso. Con il 4-2-3-1 Raspadori scalerebbe trequartista con Simeone prima punta: questo consentirebbe maggiore libertà a Raspadori che avrà il supporto offensivo di un attaccante puro. In difesa vedremo la coppia Rrahmani-Ostigard ed il rientro in campo di Anguissa. Per quanto concerne la gara dei granata, come annunciato da Inzaghi in conferenza, la squadra attaccherà senza paura senza limitarsi al catenaccio. Si potrebbe assistere ad una gara simile a quella dello scorso anno, quando i partenopei si giocavano lo scudetto. Sarà una partita combattuta in quanto derby, entrambe le squadre hanno voglia di rivalsa ei due tecnici si batteranno per guadagnarsi la fiducia dei rispettivi presidenti.

Pasquale Caldarelli

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