Napoli, Salvione: “Dovrà cercare di limitare i due attaccanti del Milan, evitando di commettere gli stessi errori dello scorso anno”

Natan

Pasquale Salvione, coordinatore del Corriere dello Sport online ha parlato della sfida tra Napoli e Milan e tanto altro a “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio. Di seguito, un estratto dell’intervista.

Napoli, Salvione: “Dovrà cercare di limitare i due attaccanti del Milan, evitando di commettere gli stessi errori dello scorso anno”

Che cosa si aspetta dai big match Inter-Roma e Napoli-Milan?
“Due partite che profumano di titolo. L’Inter guida la classifica, la squadra che in questo momento sta meglio. Credo che la sfida a Lukaku, il grande ex, sia una ulteriore occasione. Anche la Roma credo abbia voglia di giocarsela proprio per il proprio attaccante. Napoli-Milan, invece, ha una sfida nella sfida tra Garcia e Pioli. Il francese vorrà consolidare la propria posizione, mentre Pioli ha l’opportunità di riscattarsi, dopo Juventus e Paris. Entrambi gli allenatori avranno voglia di vincere e vedremo quali armi potranno rivelarsi decisive”
Crede che il Napoli possa soffrire difensivamente Leao e Giroud?
“Il Napoli dovrà cercare di limitare i due attaccanti del Milan, evitando di commettere gli stessi errori dello scorso anno. Servirà maggiore accortezza nella marcatura del portoghese, supportando Di Lorenzo e triplicando, quando necessario, la marcatura. Il Milan è una squadra che pressa molto alto, chiudendo spazio per la manovra. Gli azzurri non hanno mai ottenuto tre successi di fila e, soprattutto, vengono da una sfida – come quella di Berlino – dove non ha mai costruito azioni da gol. È una gara decisiva anche per questo, sono sfide che segnano una stagione”
Quanto peserà l’assenza di Osimhen?
“Finora, due partite senza il nigeriano hanno riservato altrettanti successi. La squadra gioca bene anche con Raspadori, per cui potrebbe esserci una conferma anche domani. L’attaccante italiano consente alla squadra di esprimersi ottimamente palla a terra e in manovra, pur perdendo qualcosa nel gioco aereo”
In molti dicono che il Napoli giochi meglio senza il nigeriano.
“E’ un elemento da tenere presente. Analizzando la gara di Berlino, la presenza di Osimhen avrebbe cambiato poco. È vero tutto ed il contrario di tutto. Con Victor il Napoli potrebbe infatti giovare di qualità differenti, come la velocità e l’attacco della profondità”
Qual è il suo giudizio su Cajuste?
“Siamo ancora a ottobre, gli va concesso del tempo. Il calciatore denota ottime qualità e dovrà lavorare per poterle esprimere. La bellezza della rosa del Napoli è che, se domani Garcia dovesse optare per qualche cambio, potrebbe farlo senza inficiare la qualità della squadra. Si potrebbe pensare, difatti, anche ad un inserimento di Elmas. Il macedone è stato l’uomo in più nella passata stagione e, al momento, meriterebbe maggiore spazio”
L’acquisto di Lindstrom crede sia stato un errore dal punto di vista tattico?
“Giudicare dopo così poco tempo è complicato. Rifatemi la domanda dopo aver visto giocare il danese per dieci gare consecutive. Ad oggi, è entrato spesso ma in momenti complicati. Sono circostanze in cui è difficile poter dimostrare quale apporto si può garantire alla squadra”
Commento sul momento della Lazio?
“Alcuni giocatori, come affermato da Sarri, sono scesi in campo senza la giusta determinazione. In Olanda c’era bisogno di carattere, lo stesso che i biancocelesti sembravano aver smarrito. La squadra ha subìto l’intensità degli avversari. In generale, in questa stagione la Lazio ha alternato gare buone ad altre meno esaltanti. Un trend che una squadra impegnata in Champions non può permettersi”

Pasquale Caldarelli

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