Introduzione, probabili formazioni e come vedere in TV la sfida tra Lecce e Napoli, in programma oggi alle ore 15:00 allo Stadio Giardiniero.
Lecce-Napoli: introduzione, probabili formazioni e dove vederla
A Lecce andrà di scena il trentacinquesimo incontro tra salentini ed azzurri. Lo storico delle sfide recita sette vittorie del Lecce, tredici pareggi e quindici successi partenopei. L’ultimo incontro tra le due formazioni risale ad un sofferto 1-2 in terra salentina, con gli azzurri che prevalevano grazie ad una autorete di Gallo. L’ultimo pareggio, invece, è la sfida d’andata, condita dal capolavoro dalla distanza di Colombo. L’ultima vittoria del Lecce, infine, risale alla stagione 2019/2020. Gol straordinari di Callejón e Lapadula, con un Napoli in piena crisi che dovette arrendersi (anche) ai salentini.
Gara di conferme al Via del Mare. Napoli e Lecce, dopo esordi agli antipodi, sono chiamate a dare conferma dei recenti risultati. Se è vero, infatti, che i salentini sono usciti sconfitti dalla trasferta dello Stadium, è altrettanto vero che l’inizio di stagione è stato tanto convincente da assurgere a storicità. Sino alla gara di Torino il Lecce era ai vertici della classifica, con ben tre vittorie e due pareggi. Undici punti in cinque gare, un bottino che mai, prima d’ora, si era visto dalle parti del Via del Mare. Poco male per l’insuccesso di Torino. La squadra di D’Aversa resta al sesto posto, a pari punti con Napoli e Fiorentina e ad una sola lunghezza dall’Europa ‘che conta’.
Il risultato di una squadra che fa della linearità e dell’ordine qualità indefettibili. I giallorossi sono una squadra rocciosa, capace di invalidare le virtù di gioco avversarie. Lo testimonia la solidità difensiva. I pugliesi sono la terza miglior difesa – al pari dell’Atalanta – con soli cinque gol subiti. Meno di una rete subita a partita, dunque.
Non altrettanto efficace la fas e offensiva. La squadra di D’Aversa, ad oggi, ha totalizzato otto marcature in sei gare. Poco più di un gol per match. Il secondo peggior attacco della parte sinistra della classifica, dopo il Torino. A ciò, tuttavia, si aggiunge una qualità indiscutibile di giovani talenti tra conferme ed esordi nel massimo campionato. Strefezza, Banda e Piccoli ricercano continuità ed affermazione, al fianco di volti nuovi come Almqvist e Krstovic, già sui taccuini di diversi direttori sportivi.
Lecce-Napoli: introduzione, probabili formazioni e dove vederla
Anche gli azzurri sono chiamati alla conferma. Dopo un esordio men che convincente, il nuovo Napoli targato Rudi Garcia pare aver ingranato la giusta marcia. Le gare contro Bologna e Udinese hanno lasciato ottime impressioni su una crescita progressiva dei partenopei. La condizione atletica – principale difficoltà delle prime uscite – è tornata ai livelli ottimali. Corsa ed intensità il motore della prestazione, con una continuità che mancava da tempo ai calciatori azzurri.
La sfera torna a circolare con velocità, ed i movimenti senza palla consentono immediata soluzione. Un Napoli più corto, dunque, aumenta possesso e qualità della gestione palla. Non è un caso che, ad oggi, il Napoli abbia riconquistato il primato per possesso medio in Serie A (33’59”).
Tuttavia, resta ancora qualche meccanismo da rodare, come è comprensibile che sia. La transizione alla fase di non possesso, difatti, vede le linee di centrocampo e difesa ancora troppo distanti. La vulnerabilità del reparto arretrato è stata, per larghi tratti, una problematica a cui solo parzialmente si è trovato rimedio. Ciononostante, la difesa degli azzurri è la quarta del campionato – insieme ad Atalanta e Juventus – con sei reti subite. Un gol per gara che, seppure non sia il miglior dato per la migliore difesa della passata stagione, si adegua al trend di un campionato ricco di reti e spettacolo.
Il test di quest’oggi, però, metterà a dura prova le propensioni offensive della squadra di Garcia. Un successo sarà fondamentale per potersi avvicinare alla testa della classifica e ridurre le distanze dalla capolista. Soltanto quattro le lunghezze dall’Inter che, tuttavia, ha dimostrato, contro il Sassuolo, di essere tutt’altro che imbattibile.
Probabili formazioni
Lecce (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Pongracic, Gallo; Blin, Ramadani, Rafia; Almqvist, Strefezza, Krstovic. Allenatore: Roberto D’Aversa.
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Ostigard, Natan, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Lindstrom, Kvaratskhelia, Osimhen. Allenatore: Rudi Garcia.
Il match sarà visibile in streaming sulla piattaforma Dazn, con telecronaca di Edoardo Testoni e Manuel Pasqual. Sarà inoltre possibile assistere alla partita, in caso di abbonamento congiunto, sul canale 214 ‘Zona Dazn’ di Sky.
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Gennaro Albolino