Napoli, da Politano a Natan, passando per Raspadori e Elmas: tutti i dubbi di Rudi Garcia, attenzione al turnover

Natan

La sosta per le nazionali non ha portato infortuni al Napoli, ma quasi fatto bene per aver dato l’opportunità ad alcuni giocatori di accumulare minuti importanti nelle gambe e ad altri di mettersi in mostra dando importanti indicazioni a Garcia. Ora è tempo di campionato e gli azzurri sono chiamati, come le altre squadre impegnate in Europa, al solito tour de force che partirà dalla trasferta di Genova contro i rossoblù di Gilardino. I campioni d’Italia dovranno cancellare la brutta sconfitta subita contro la Lazio e riprendere la marcia in difesa del titolo vinto nella scorsa stagione.

I tifosi del Napoli sono curiosi di conoscere le gerarchie del tecnico francese e capirne la gestione delle risorse nei momenti in cui ci saranno tante partite ravvicinate. Spalletti era per il “no” turnover e preferiva cambiare pochissime pedine del suo scacchiere per arrivare ai suoi cosiddetti “titolari dei 60 minuti” e quelli dei 30. Garcia, invece, ha fatto intendere di avere una visione diversa dei cambi e questo periodo aiuterà a capire quale sarà lo schema gestionale adottato. Il suo credo è quello di adattare la formazione all’avversario, ma visti gli impegni ravvicinati, sicuramente dovrà cambiare qualcosa allontanandosi dalla sua idea.

Napoli, da Politano a Natan, passando per Raspadori e Elmas: tutti i dubbi di Rudi Garcia, attenzione al turnover

Il primo nodo da sciogliere è quello riguardante il sostituto di Politano, in non perfette condizioni dopo l’infortunio. La scelta naturale porterebbe a Lindstrom, acquistato al posto di Lozano, che garantirebbe i movimenti richiesti da Garcia: entrare verso il centro del campo a fare da trequartista per liberare spazio al terzino. Le alternative sono Raspadori ed Elmas. Il jolly ex Sassuolo è reduce da una buona prova in nazionale e gode della fiducia dello staff che lo vede bene in ogni ruolo. A destra ci ha giocato poco ma ha caratteristiche per avvicinarsi di più alla porta accanto alla prima punta. Il centrocampista macedone, invece, sarebbe in grado di svolgere entrambe le fasi richieste dal tecnico, soprattutto quella di possesso palla e dribbling. Viene da un gol e un assist in nazionale, ma è stato impiegato solo per 21 minuti in campionato. Il “dodicesimo” di Spalletti ce la farà a diventarlo anche per Garcia?

Capitolo a parte è quello sull’impiego di Natan, preso per sostituire il partente Kim. Il centrale del Napoli finora è rimasto solo a guardare i compagni dalla panchina e sabato dovrebbe essergli preferito ancora Juan Jesus per una maglia da titolare. Anche questa scelta potrebbe rivelare le intenzioni del tecnico ex Roma: scegliendo il brasiliano dopo la Champions potrebbe significare che preferisce il turnover dopo l’Europa, altrimenti viceversa, o semplicemente dargli più tempo per assimilare gli schemi. Nel frattempo Garcia ha dichiarato che Natan ha svolto un lavoro specifico ed è più avanti sia in condizione fisica che tattica. Per il momento sono solo supposizioni che il tempo e il campo chiariranno.

A cura di Tino Peluso

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