Un nuovo inglese per il centrocampo del Milan: chi è Ruben Loftus-Cheek

Milan Loftus-Cheek

Il Milan è sicuramente una delle squadre più attive sul mercato in entrata, dopo l’addio di Tonali sono ben 3 i colpi piazzati dal club rossonero. Stiamo parlando dell’arrivo, a parametro zero dell’esterno: Luka Romero, anche Tijjani Reijnders dall’AZ Alkmaar e infine il mediano, ex Chelsea: Loftus-Cheek. L’addio dell’ex Brescia e anche del direttore sportivo, Paolo Maldini, ha innalzato innumerevoli critiche per il club rossonero che avrà tanto da riparare durante questo mercato.

Duttilità tecnica e tattica, il classico box to box: chi è Loftus-Cheek

L’addio di Tonali in direzione Newcastle ha sicuramente aperto nell’ambiente rossonero numerose domande, riguardo anche alle poche sicurezze offerte in questo biennio dalla presidenza di Cardinale. Il lavoro svolto dal patron del Diavolo, grazie al supporto di vari algoritmi ha portato a Milanello proprio l’ex giocatore del Chelsea: Ruben Loftus-Cheek. Arrivato per una cifra vicino ai 20 milioni di euro più bonus. Il mediano inglese ha nella duttilità tattica il proprio punto di forza. Di base è un centrocampista box-to-box alto (1 metro e 91) e fisicamente prestante. Un elemento capace di giocare in una mediana a due, e così farebbe al Milan, oppure a tre, come mezzala. Sa conciliare fase difensiva e inserimenti: basti pensare che in passato ha giocato anche esterno e trequartista. Nella stagione appena conclusa, Loftus-Cheek ha collezionato 25 presenze in Premier League, delle quali 19 da titolare. In Champions League è invece sceso in campo 7 volte, ma soltanto un paio di queste dal primo minuto. Un minutaggio che tutto sommato si va ad allineare a quello degli anni precedenti nei quali il giocatore non si è confermato come talento polarizzante. Un mix di esplosività e forza che potrebbe ricordare quasi Tonali, meno in tecnica ovviamente, ma il giocatore inglese ha tutte le carte in regola per poter dominare il centrocampo del Milan. Purtroppo fisicamente soffre molto l’intensità delle sfide susseguite nell’arco della stagione, sono molti gli infortuni che l’hanno tormentato.

La benedizione nell’esperienza annuale al Chelsea di Sarri:

Nell’esperienza a Londra anche Sarri ha utilizzato spesso il britannico, spingendo anche, nella scorsa stagione, ad acquistarlo nella Lazio. Quell’anno l’attuale allenatore biancoceleste lo fece giocare 24 volte in Premier League, di cui solo 6 da titolare, ricavandone però la bellezza di 6 gol. Record personale mai nemmeno avvicinato (dal 2015 a oggi ha segnato appena altre 4 reti totali in campionato, poca roba). Verso la conclusione di quella stagione, che peraltro vide Loftus-Cheek andare a segno altre 4 volte durante la trionfale cavalcata in Europa League, Il mister toscano disse di lui: “Tatticamente è molto migliorato. All’inizio dell’annata era un centrocampista molto offensivo, ora credo sia completo”. In quell’anno il giocatore riuscì a mettere in mostra le sue qualità sia nella Premier League. Ma anche in Europa League dove i londinesi batterono gli acerrimi rivali dell’Arsenal in finale per 4-1. Da considerare, inevitabilmente, un colpo interessantissimo in casa rossonera in quanto Pioli con RLC potrebbe assicurarsi un quantum di soluzioni quasi illimitate da poter utilizzare come jolly a seconda del match.

 

Fortunato Condinno

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