L’Editoriale – Monza, l’ennesima prova di una stagione straordinaria. Napoli sottotono e tanti errori

La vittoria del Monza per 2-0 contro il Napoli è l’ennesima prova di una stagione straordinaria. Le due squadre si affrontano anche con una certa libertà dal punto di vista mentale, visto il raggiungimento dei rispettivi obiettivi. Anzi i brianzoli potrebbero proiettarsi in un qualcosa di straordinario, anche se molto complesso ed impensabile per un primo anno in assoluto in Serie A e la partenza di inizio campionato. In attesa di risposte giudiziarie per la Juventus, l’ottavo posto oltre ad essere un traguardo storico e di una stagione straordinaria per alcune delle squadre in lizza, potrebbe garantire anche un posto in Europa. Potenzialmente sono sei le squadre in lotta: Fiorentina, Monza, Torino, Bologna e Udinese racchiuse nel giro di tre punti.

L’Editoriale – Napoli sottotono e tanti errori

Spalletti, come annunciato, in queste ultime giornate farà un paio di rotazioni a partite, tranne la prossima contro l’Inter dove scenderanno in campo i titolarissimi. Il Napoli offre una prestazione sottotono, sbagliando troppi passaggi, sinonimo anche di scarsa intesa tra chi ha raggiunto una certa familiarità in campo e chi il rettangolo verde lo ha visto a sprazzi. Il Monza, invece, dimostra di essere una squadra collaudata che sta strappando punti preziosi anche alle big. Inoltre è una delle squadre più in forma del campionato: nelle ultime dodici ha perso soltanto contro la Lazio. Passaggi nello stretto, sprint sulle fasce soprattutto dal lato di Carlos Augusto: il brasiliano per rendimento ha raggiunto la stima di essere considerati uno dei migliori interpreti nel suo ruolo in Serie A.

Nel primo gol finalizzato da Dany Mota ci sono tutti i principi di gioco della squadra, che ha trovato il gol dopo una serie di passaggi ripetuti, un vero e proprio tiki taka. Nella ripresa il copione non cambia. I brianzoli con il passare dei minuti iniziano a concedere tanto campo in più, ma sono comunque molto bravi a stringere le maglie con grande attenzione difensiva e ripartire di contropiede. Infatti da un lancio lungo di Izzo che sorprende la difesa, nasce il più classico dei gol dell’ex con Petagna. Spalletti inserisce i soliti volti noti, il Napoli trova più soluzioni ma la musica non cambia. Il palo ferma Olivera, Di Gregorio respinge i pericoli al netto anche di almeno due episodi netti in area di rigore non ravvisati dal Var.

L’Editoriale – Monza, l’ennesima prova di una stagione straordinaria

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L’Editoriale – Monza, l’ennesima prova di una stagione straordinaria

Nelle ultime dieci partite il Napoli ha trovato soltanto due gol su azione, tra l’altro non vincendo contro Milan, Hellas Verona, Salernitana e Udinese. Un dato che certifica il calo degli azzurri, che per tutta la stagione non sono mai scesi sotto il livello standard fisicamente. Queste partite serviranno sicuramente per capire dove migliorare nella prossima stagione: le prove di Zerbin e Bereszynski sono l’esempio. Lo spunto di riflessione potrà essere utile sia per il minutaggio da gestire ma anche eventualmente su quali uomini ripartire. Quest’ultimo tassello forse è meglio metterlo un momento da parte, anche perché, a prescindere dal record di punti, è giusto che il mister faccia sentire tutti partecipi di questa stagione indimenticabile. Il Monza con la conferma di Palladino che sembra essere sempre più vicina, di questo passo, può sognare ad incamminarsi verso una nuova stagione da sogno. L’arrivo di Palladino ha restituito una squadra con una filosofia di gioco completamente diversa, capace di mettere i bastoni tra le ruote a tante big. Un esempio da seguire anche per gli altri club.

Davide D’Alessio

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