Confronto classifica Serie A alla 28a giornata: Inter a -8, Juventus -6 dalla zona Champions, tracollo Napoli, Roma e Lazio…

Durante la ventottesima giornata andiamo a confrontare le posizioni e, soprattutto, i punti di differenza rispetto allo stesso punto della passata stagione. Cammino senza interruzioni del Napoli, proiettato sempre di più verso la vittoria del campionato, mentre perde per la terza volta consecutiva l’Inter. Allegri e la Juve proseguono la loro scalata per ottenere la qualificazione alla prossima Champions League.

Tracollo Napoli, Leao e compagni infliggono una pesante sconfitta ai partenopei

“Bussa alla porta chi è? Apro ed è…il diavolo” reciterebbe così uno dei cori più noti dei tifosi napoletani al termine della partita contro il Milan, definibile “diavolo” in tutti i sensi dopo aver siglato 4 reti al Maradona. Il big match della ventottesima giornata è infatti terminato indubbiamente con uno dei risultati più inaspettati del nostro campionato fino a questo momento. Gli uomini di Pioli si sono imposti con un netto 4-0 in casa dei partenopei, portando a casa il primo dei tre incontri ravvicinati tra le due squadre. Il Napoli soffre molto l’assenza di Osimhen, ma aldilà di ciò, la partita ha fatto emergere una bassissima concentrazione  e numerose imprecisioni difensive: elementi piuttosto radi durante la gestione del tecnico toscano in azzurro.

Stefano Pioli, dal suo canto, è riuscito ad ottener la vittoria più brillante della stagione rossonera, grazie sopratutto alle prodezze di Leao e Brahim, ma sopratutto schermando Lobotka e non concedendo la possibilità ai padroni di casa di costruire alcun gioco. I 4 gol incassati da Meret e compagni, permettono alla Lazio di esser per il momento la miglior difesa del nostro campionato  a quota 19 e superare proprio i partenopei che arrivano a quota 20. Tuttavia il confronto con la passata stagione resta molto positivo per i ragazzi di Spalletti, 14 punti conquistati in più e 15 gol siglati in più, con il rendimento in casa nettamente migliorato. Il Milan invece riduce il gap dei gol siglati rispetto all’annata 21/22, ora sono semplicemente 6 in meno, al cospetto dei 10 prima di questa giornata, ma restano ben 9 i punti conquistati in meno.

Juventus: trascinata da Kean, ora è a soli 6 punti dalla Champions League

Sorride la Juventus, sorride Allegri e sorride Moise Kean, ennesima vittoria di “corto muso” per la Vecchia Signora, che trionfa anche sul Verona grazie alla rete dell’attaccante italiano. Nonostante i 15 punti di penalizzazione, la zona Champions ora dista solamente 6 punti e con ancora 10 partite da disputare tutto sembra possibile. 17esimo clean sheet stagionale, primato condiviso con la Lazio, e terza miglior difesa del campionato, sempre alle spalle dei biancocelesti e del Napoli. Nonostante la difficoltà nel trovare il gol dei suoi attaccanti titolari, i bianconeri hanno trovato in Kean una validissima alternativa a Vlahovic e Milik, infatti non è la prima circostanza in cui una sua marcatura risulta decisiva ai fini dell’incontro.

Seppur lievemente, le statistiche relative alle reti incassate e subite sono in miglioramento, 4 gol siglati in più e 3 subiti in meno, ma soprattutto in caso di restituzione dei 15 punti di penalizzazione, Allegri sarebbe a +6 punti rispetto lo scorso campionato.

Inter: terza sconfitta consecutiva per i nerazzurri, Bonaventura condanna Inzaghi

Una bella e cinica Fiorentina condanna l’Inter di Simone Inzaghi alla quarta sconfitta nelle ultime cinque, decisivo per i viola il gol di Bonaventura all’inizio della ripresa. Sono 8 i punti in meno conquistati rispetto alla scorsa annata, con 14 gol messi a segno in meno e 8 subiti in più: ne consegue il calo della differenza reti da 37 a 15. Il dato più preoccupante restano però le 10 sconfitte in 28 partite, 1  ogni  3 partite circa di media.  I nerazzurri, al termine dell’ultimo match del campionato, hanno dimostrato nuovamente la loro difficoltà nel trovar continuità di gioco e risultati. Problema che fa accresce ulteriormente la preoccupazione tra la dirigenza in vista dei quarti di finale di Champions League contro il Benfica. Match ostico e sopratutto decisivo per la permanenza di Inzaghi all’Inter.

Non bisogna comunque trascurare la buona prestazione degli uomini di Vincenzo Italiano, che ottengono così la quinta vittoria consecutiva in campionato. A quota 40 punti riescono addirittura ad entrare nella parte sinistra della classica, al nono posto, per la prima volta da inizio stagione.

Atalanta: vittoria per la Dea a Cremona, ritorno al gol per Lookman

Senza troppi problemi l’Atalanta espugna anche lo Zini di Cremona, raggiungendo quota 48 punti in classifica. Nessun punto di differenza rispetto allo scorso campionato, 7 gol siglati in meno ma ben 3 subiti in meno: riassunto di un andamento piuttosto in regola con le aspettative di inizio stagione. Sebbene in questa stagione sono venuti meno i maggiori trascinatori degli anni passati, Zapata e Muriel su tutti, Gasperini è riuscito a trovare nelle reti di Hojlund e Lookman degli ottimi sostituti. Soprattutto il nigeriano, tornato al gol proprio contro la Cremonese, ha realizzato ben 14 gol in campionato, secondo solo al suo connazionale Osimhen.

Roma e Lazio vincono ancora, Mourinho agguanta l’Inter al quarto posto

Entrambe le romane vincono, entrambe senza subire gol rispettivamente contro Sampdoria e Monza. La Lazio allunga ulteriormente sulla terza, il Milan, a +4, mentre la Roma agguanta a pari punti l’Inter al quarto posto. Gioco, triangolazioni, gol, miglior difesa del campionato, è la squadra allenata da Maurizio Sarri una delle più belle rivelazioni del nostro campionato. Oltre i 17 clean sheet e i 9 punti in più conquistati, la statistica più incredibile resta il confronto dei gol subiti tra il 21/22 e il 22/23 dopo 28 giornate: 42 a 19, ben 23 in meno! Con un buon margine di vantaggio sulle inseguitrici e nessuna coppa europea, la Lazio può davvero ottenere un pass per la prossima Champions League contro ogni aspettativa iniziale.

Sebbene meno clamorosamente e con una campagna acquisti estiva notevole rispetto agli eterni rivali, anche la Roma registra diversi passi avanti in stagione: 3 punti conquistati in più ed 8 subiti in meno. Restano però numerose incognite, su tutte l’andamento di Abraham. I soli 6 gol siglati in serie A sono troppo pochi per uno con le sue qualità, i 17 messi a segno nell’intero campionato scorso sembrano destinati a rimaner un lontano miraggio.

Bologna +4 ed Udinese a +6, gli emiliani in questa giornata spodestano però i friuliani

Bologna ed Udinese sono le due rivelazioni del centro classifica in questa stagione, sebbene con due percorsi piuttosto differenti. Mentre gli emiliani ad inizio stagione, sotto la guida di Sinisa Mihajlovìc avevano intrapreso un cammino non senza difficoltà, i friuliani fin da subito son stati in grado di esprimere un buon gioco e mettere in difficoltà chiunque. Dall’arrivo di Tiago Motta sulla panchina rossoblu l’andamento tra le due squadre si è ribaltato. Sotto la guida dell’ex centrocampista della Nazionale Italiana, il Bologna è infatti riuscito a trovare una buona continuità di risultati e di rendimento dei singoli: Posch, Ferguson e Orsolini ne sono l’esempio. Attualmente occupano rispettivamente l’ottavo e il decimo posto in classifica, ma in un torneo sempre più imprevedibile nessuno vieta loro di sognare un posto per la prossima Conference.

Verona e Sampdoria in un oblio senza via di uscita, sono addirittura 22 e 11 i punti di differenza

Numerosi problemi societari, svariati errori di programmazione durante il mercato estivo, esonero a campionato in corso di allenatori, assenza di risultati,… sono questi i principali problemi che accomunano Verona e Sampdoria fino a questo momento del campionato. Infatti, se per la Cremonese alla prima esperienza in A, dopo 25 anni, si poteva prevedere un epilogo del genere, da due squadre che ormai da anni orbitano nel centro classifica era inimmaginabile. I 22 e gli 11 punti in meno sono davvero un abisso, che alla 28a giornata, sembra una voragine incolmabile per entrambe. Nè la novità di Zaffaroni nè la grinta di Stankovìc, fino a questo momento, stanno funzionando per risollevare le sorti dei due club.

La squadra ligure difficilmente riesce a trovar il gol, infatti i 16 gol in 28 partite sono davvero pochi se paragonati ai 36 della scorsa annata, stesso  discorso vale anche  per i veneti che da 53 sono passati addirittura a 22, ben 31 gol messi a segno in meno!

classifica 2022|23

 

1.     Napoli

2.     Lazio

3.     Milan

4.     Inter

5.     Roma

6.     Atalanta

7.     Juventus *****

8.     Bologna

9.     Fiorentina

10.   Udinese

11.   Torino

12. Sassuolo

13.  Monza*

14.  Empoli

15.  Lecce*

16.  Salernitana**

17.  Spezia

18.  Hellas Verona

19.  Sampdoria

20. Cremonese

punti alla 28a 2022\23

71

55

51

50

50

48

44

40

40

38

38

37

34

31

27

27

25

19

15

13

classifica 2021|22

 

1.     Milan

2.     Inter

3.     Napoli

4.     Juventus

5.     Atalanta

6.     Roma

7.     Lazio

8.    Fiorentina

9.    Hellas Verona

10.  Sassuolo

11.  Bologna

12.  Torino

13.  Empoli

14.  Udinese

15.  Spezia

16.  Sampdoria

17.  Cagliari***

18.  Venezia ***

19.  Salernitana

20.  Genoa***

punti alla 28a 2021\22

60

58

57

53

48

47

46

43

41

39

36

35

32

32

26

26

25

22

21

18

 

diff. punti****

 

+14

+9

-9

-8

+3

0

-9

+4

-3

+6

+3

-2

-1

+6

-1

-22

-11

* in Serie B nella stagione 2021\22

** una partita in meno

*** in Serie B nella stagione 2022\23

**** confronto differenza punti ordinata in base alla classifica 2022\23

***** -15 punti di penalizzazione

 

a cura di Emanuele Cantisani

LEGGI ANCHE: Napoli c’è ancora un po’ da giocare, ma si va verso la materializzazione di una vittoria di un gruppo focalizzato sull’essenza

Per restare sempre aggiornato sul Napoli, leggi www.ilsognonelcuore.com oppure collegati a Instagram o Facebook.