Classifica serie A a confronto: Napoli +14, Inter -4, malissimo Verona e Sampdoria

Durante la ventiseiesima giornata andiamo a confrontare le posizioni e, soprattutto, i punti di differenza rispetto allo stesso punto della passata stagione. Sorprende indubbiamente il +14 del Napoli, sempre più capolista e proiettato verso la vittoria finale, deludono Hellas Verona e Sampdoria su tutte.

Napoli indiscussa capolista, +14 per  gli azzurri

Grazie alla vittoria ottenuta all’interno delle mura casalinghe contro l’Atalanta, il Napoli si proietta sempre più vicino alla vittoria del suo terzo scudetto. Una prodezza di Kvara e il raddoppio di Rrahmani permettono agli azzurri di allungare ulteriormente in classifica a discapito dell’Inter, attualmente sono infatti 18 le lunghezze tra le due squadre. Nonostante la presenza dal primo minuto di Gollini, causa forfait all’ultimo di Meret,  è arrivato il 13esimo clean sheet in 26 gare. 13 gol siglati in più, 2 gol subiti in meno, Osimhen e Kvaratskhelia sempre più protagonisti: sembra che davvero nessuna possa fermare il Napoli quest’anno.

Inter: pesano le 8 sconfitte, -4 rispetto al 2021/22

Altra sconfitta nella ventiseiesima giornata per l’Inter, la seconda consecutiva lontana da San Siro. Ennesima dimostrazione della bassa concentrazione dei nerazzurri nei match contro le cosiddette “piccole”. Aldilà del -4 , il dato che spaventa di più sono i -18 punti dal primo posto in classifica, rispetto ai -2 dell’annata 2021/22.  E’ pur vero che il campionato dei partenopei è impressionante, ma dalla rosa allenata da Simone Inzaghi ci si aspettava molto di più. 6 gol subiti in più, 9 gol fatti in meno e 4 sconfitte in più sono sinonimo di decrescita, opposti alle aspettative.

Lazio super difesa, 14 clean sheet per Provedel in campionato

La Lazio di Sarri è in netto miglioramento rispetto allo scorso campionato e a confermarlo non sono soltanto i 6 punti raccolti in più. L’arma che si sta rivelando decisiva per i biancocelesti è la solidità e la compattezza difensiva. Questa si è vista anche contro il Bologna, match nel quale Provedel ha ottenuto il 14esimo clean sheet in campionato, tra cui ben nove lontano dallo Stadio Olimpico. Allo stesso punto della stagione 21/22 i gol subiti erano addirittura 40, ben 21 in meno rispetto a questo campionato: un miglioramento straordinario. Ciò che sta mancando alla squadra allenata dall’ex Napoli e Juve, Maurizio Sarri, è però l’incisività e il cinismo dei propri attaccanti. Infatti i soli 9 gol messi a segno da Immobile rispetto ai 19 della passata annata, si avvertono maggiormente soprattutto in molte partite “bloccate” come quella del Dall’Ara

Roma disastro Kumbulla, Mourinho annientato da uno straripante Laurientè

Aldilà dei sei punti conquistanti in più rispetto allo scorso anno, l’andamento della squadra allenata da Josè Mourinho è in netto miglioramento dal punto di vista dei risultati. Non si può dire lo stesso sul piano del gioco, infatti i giallorossi basano la maggior parte della loro finalizzazione sulle palle inattive, circa il 45% dei loro gol deriva da queste. In questa giornata è venuta a mancare la solidità difensiva trovata nell’ultimo periodo, tanto che i quattro gol concessi in casa al Sassuolo sono risultati davvero sorprendenti. Complice il disastro dell’albanese Kumbulla e lo stratosferico periodo di forma di Laurientè, già dai primi minuti la Roma era apparsa piuttosto in difficoltà, sensazione che si è dimostrata in linea con il risultato finale.

L’espulsione indubbiamente ha complicato il tutto, ma i giallorossi sostenuti come sempre da una cornice di pubblico meravigliosa, non hanno mai smesso di combattere per provar a recuperare il risultato. Ciò lo dimostra il 3 a 4 realizzato in inferiorità numerica al 94′, grazie alla prima rete nel nostro campionato di Gini Wijnaldum.

Juventus altra vittoria trascinata da Rabiot, Allegri punta l’Europa

Con la grande incognita di che campionato poteva essere per la Juventus senza la penalizzazione dei 15 punti, la Vecchia Signora continua a vincere. Allegri rifila quattro gol a Stankovìc ma non senza sofferenze. Infatti una delle migliori Samp da inizio stagione, in questo turno ha seriamente messo in difficolta la Juve, trascinata da un Rabiot in straordinaria vena realizzativa. Per la Juve, penalizzazione inclusa, sono 9 i punti in meno ma che in caso di revoca di quest’ultima potrebbero diventare addirittura 6 in più. 6  sono anche i gol messi a segno in più, mentre quelli subiti si equivalgono rispetto allo scorso campionato. Nonostante lo scarso minutaggio dei vari Di Maria, Pogba e Chiesa, Allegri ha ritrovato Rabiot ed Alex Sandro, ma soprattutto giovani importanti come Barrenechea, Fagioli, Miretti e Soulè.

Milan ennesimo stop, Sousa e Dià fermano i rossoneri a San Siro

Altro stop per i rossoneri, squadra davvero troppo incostante nell’ultimo periodo come certificato dai risultati. Con un Leao in ombra e De Ketealare e Origi che non stanno rendendo come le aspettative, la fase realizzativa del Milan è in netto calo rispetto lo scorso anno. Non è l’unico dato in peggioramento, infatti sono otto i punti in meno conquistati rispetto la ventiseiesima giornata del 2021/22. In questo turno da evidenziare anche una buonissima partita da parte degli ospiti.

La Salernitana con Sousa in panchina ha finalmente trovato un’identità di gioco, capace di chiudersi e ripartire sfruttando la velocità dei propri esterni. Sono sei i punti portati a casa dai campani rispetto allo scorso anno, punti che indubbiamente saranno decisivi per l’eventuale salvezza. E’ doveroso però sottolineare l’operato del Ds De Santis nell’ultima finestra di mercato estiva,  il dirigente è riuscito infatti a portare a Salerno giocatori del calibro di Vilhena e Dia.

Udinese addirittura a +7, straordinario lavoro di Sottil

7 punti conquistati in più per la squadra friuliana rispetto allo scorso campionato. Lo straordinario lavoro dell’ex tecnico dell’Ascoli, Andrea Sottil, è sotto gli occhi di tutti. L’Udinese può seriamente puntare ad un posto per la prossima Conference League, la solidità difensiva e la tecnica dei singoli sono l’arma in più di questa squadra. Il nuovo allenatore è riuscito nell’intento di far trovare una discreta continuità ai vari Pereyra, Beto e Deulofeu ma soprattutto ai giovani approdati nell’ultima sessione di mercato come Bjol e Samardzìc.

 

classifica 2022|23

 

1.     Napoli

2.     Inter

3.     Lazio

4.     Milan

5.     Roma

6.     Atalanta

7.     Juventus *****

8.     Torino

9.     Bologna

10.   Udinese

11.   Fiorentina

12. Monza*

13.  Sassuolo

14.  Empoli

15.  Lecce*

16.  Salernitana

17.  Spezia

18.  Hellas Verona

19.  Cremonese*

20. Sampdoria

punti alla 26a 2022\23

68

50

49

48

47

42

38

37

36

35

34

33

33

28

27

26

24

19

12

12

classifica 2021|22

 

1.     Milan

2.     Inter

3.     Napoli

4.     Juventus

5.     Atalanta

6.     Lazio

7.     Fiorentina

8.    Roma

9.     Hellas Verona

10.  Torino

11.  Bologna

12.  Sassuolo

13.  Empoli

14.  Udinese

15.  Spezia

16.  Sampdoria

17.  Cagliari***

18.  Venezia ***

19.  Salernitana

20.  Genoa***

punti alla 26a 2021\22

56

54

54

47

45

43

42

41

37

34

34

33

31

28

26

26

22

22

20

16

 

diff. punti****

 

+14

-4

+6

-8

+6

-3

-9

+3

+2

+7

-8

0

-3

+6

-2

-18

-14

* in Serie B nella stagione 2021\22

** una partita in meno

*** in Serie B nella stagione 2022\23

**** confronto differenza punti ordinata in base alla classifica 2022\23

***** -15 punti di penalizzazione

 

a cura di Emanuele Cantisani

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