Nella sessione estiva di calciomercato, il Napoli ha dovuto far fronte ad una grande rivoluzione caratterizzata da addii prestigiosi e acquisti importanti. Le somme si tirano a fine anno, ma a metà stagione si può parlare già di una grande squadra guidata da un grande allenatore capace di vincere in ogni dove e in ogni quando. Lo straripante percorso in Champions League ha reso gli azzurri una squadra con il gioco più “europeo” in Serie A. In campionato continua a macinare punti, fino ad ora ha collezionato quattordici vittorie, due pareggi e una sconfitta.
Nella scorsa sessione di mercato sono andati via giocatori importanti come Ospina, Koulibaly, Fabian Ruiz, Mertens e Insigne chiudendo definitivamente un ciclo. La società ha trovato un riscontro positivo non solo in termini economici. Se questo trend dovesse mantenersi così fino a fine stagione, ne gioverebbe anche per le prestazioni in campo. La vittoria dello Scudetto sarebbe il premio più alto per un club che solo grazie a Maradona è riuscito a salire per due volte sul tetto d’Italia.
La rivoluzione del Napoli: chi ha salutato in estate ne ha giovato solo economicamente. Ora la società si gode i nuovi acquisti

Il matrimonio tra Insigne e il Napoli è terminato per motivi economici, sia per la scelta di vita di Lorenzo che per l’offerta di rinnovo del patron. A Toronto, però, non è stato facile ambientarsi e chissà se la voglia di tornare a casa non stia alimentando l’anima di Lorenzo. La finale persa contro l’Inter Miami di Higuain pesa e non poco. I numeri non sono così entusiasmanti considerando anche il livello del campionato: sei gol e due assist in undici partite. Ma a consolarlo sono sicuramente i sette milioni e mezzo di euro all’anno.

Dries Mertens, invece, è rimasto in Europa, precisamente in Turchia dove il Galatasaray ha offerto quattro milioni di euro all’anno (circa tre in più rispetto al club azzurro) includendo all’interno del contratto voli gratuiti per Napoli e tanto altro. Dal punto di vista calcistico, però, il percorso non soddisfa il belga: in sedici partite ha segnato tre gol e fornito due assist. L’inizio non è stato semplice, anzi. Ma nelle ultime gare sta ritrovando decisamente la forma.

Kalidou Koulibaly ha accettato una nuova avventura più stimolante e ambiziosa e altrettanto ricca. Ma le difficoltà emerse in Premier League sono tante. Il Napoli viaggia sicuramente più forte del Chelsea (decimo in classifica) e le prestazioni del senegalese non stanno affatto rispettando le aspettative. L’ultima partita contro il Manchester City ha scaturito tantissime critiche nell’ambiente londinese, dove addirittura Kalidou viene ritenuto meno forte di Maguire. Critiche pesanti per il trentunenne che dovrà alzare il livello di prestazioni nella seconda parte di stagione per non far rimpiangere i quaranta milioni spesi dal club inglese.

L’Al-Nassr, prima di ingaggiare Cristiano Ronaldo, in estate ha strappato via Ospina che non aveva ancora trovato un accordo con il Napoli per il rinnovo. Anche questa è stata una scelta economica del giocatore, che però sta offrendo grandi prestazioni in Arabia: in una delle ultime gare ha addirittura fornito un assist con un lancio lungo perfetto.

Infine, il centrocampista spagnolo Fabian Ruiz non ha potuto rinunciare all’importante offerta del Psg. Decide così di interrompere il percorso in maglia azzurra e di trasferirsi in Francia. Il numero di presenze non è alto, ha collezionato ancora pochi minuti e la casella dei gol è vuota. Troppo poco per giudicare la sua avventura in maglia parigina.
Leggi anche
Pasquale Caldarelli