L’Argentina di Lionel Messi è in finale ed a sfidare l’Albiceleste nel Mondiale in Qatar22 sarà la Francia di Kylian Mbappé. La semifinale contro la Croazia ha visto in un campo uno dei giocatori più forti di tutti i tempi in grado di fare ancora la differenza alla matura età di 35 anni. A superare ogni limite in questa partita è stato il 10 di Rosario, che con un rigore trasformato e un assist spaziale ha illuminato gli occhi di tutti gli spettatori. D’altro canto, il Marocco nonostante una buona prestazione, non è riuscito a segnare subendo due gol da una cinica Francia. Il miglior giocatore di questa fase del torneo è senza dubbio Leo Messi.
Al 34’ Julian Alvarez, grande protagonista del match, si procura un rigore e la pulce lo trasforma in maniera esemplare. In porta c’era Livakovic, un ottimo para rigori, ma Leo sa come superarlo e con un tiro potente e sotto la traversa supera il portiere croato. 1-0 Argentina e totale dominio in campo. Ancora Julian Alvarez dopo una serie di rimpalli vinti segna il 2-0 e avvicina la compagine sudamericana alla finale. A chiudere la partita e ad eliminare ogni dubbio e il fuoriclasse del Psg, che nell’uno contro uno riesce a superare il miglior difensore del torneo Gvardiol rendendolo uno dei peggiori giocatori della partita. Palla a Julian Alvarez che per la seconda volta si fa trovare pronto e non fallisce. Termina 3-0 la gara contro la Croazia di Luka Modric.
Qatar22, l’uomo della semifinale: Messi illumina con un altro rigore e un assist da sogno
Manca poco a Lionel Messi e compagni per coronare il sogno più grande. Ci sarà un ultimo grande ostacolo da superare: nella finale che si giocherà domenica alle 16:00 bisognerà fare i conti con una squadra compatta e completa. La Francia ha dimostrato di essere una squadra cinica e spietata. Mbappé – a tratti – sembra infermabile. L’ex Monaco si giocherà la sua seconda finale alla giovane età di 23 anni. Se dovesse salire sul tetto del mondo per la seconda volta consecutiva, Kylian aumenterà le chance di vincere il pallone d’oro e di arricchire una bacheca già zeppa di trofei. Messi o Mbappé, solo il tempo decreterà il vincitore. Il fuoriclasse argentino sta sciorinando un calcio stellare trasportando l’Albiceleste alla vittoria da vero leader e fuoriclasse.
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