DURANTE – A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Sabatino Durante, agente Fifa e grande esperto di calcio sudamericano. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.
Giuntoli, Durante: “Le sue parole sono state una boutade: sapevano già sarebbe andato via”
Quando Giuntoli ha parlato delle cifre offerte a Koulibaly, cos’hai pensato?
“Ora è chiaro che Koulibaly avesse già un accordo. Il ragazzo aveva due possibilità: la prima era quella di andarsene, ma mai alla Juve; l’altra era accettare l’offerta del Napoli. Al Chelsea prenderà il posto di Rudiger, al quale assomiglia sia tecnicamente che fisicamente. I quaranta milioni offerti dagli inglesi, in Italia nessuno li avrebbe offerti. I giornali parlavano di offerta da trenta milioni, ma è impossibile, non ha questi soldi, tant’è vero che fino ad ora ha fatto un mercato di parametro zero. Le dichiarazioni di Giuntoli, in questo contesto, sono state una boutade: sapevano già sarebbe andato via. Ora il Napoli deve dimostrare di avere la forza di prendere un difensore come Bremer. I soldi ci sono, li ha portati il Chelsea, è arrivato il momento di dimostrare che l’idea di riportare lo Scudetto al Napoli è reale e non solo una chiacchiera”.
Caso Mertens
“Non ha tante offerte, quindi penso che alla fine accetterà di restare al Napoli. La società ha già perso Ospina, Koulibaly ed Insigne, non possono perdere anche Dries, la piazza non se lo merita. Adl deve confermare con i fatti che la sua dichiarazione sullo Scudetto sia reale e non una frase ad effetto. Io non condanno più di tanto Aurelio per quella dichiarazione, perché a volte, durante le conferenze stampa, ci si fa prendere dall’emotività. Però ora si deve confrontare con la realtà: ha perso diversi calciatori importanti, ora ci vogliono acquisti importanti”.
Ci sono calciatori che possono sostituire Koulibaly?
“Bisogna dire che Koulibaly non è il difensore più forte del mondo, ce ne sono tanti molto più forti di lui, bisogna avere la lungimiranza di andare a prenderne uno, magari anche dall’estero. L’Italia deve rendersi conto che è passata di moda a livello calcistico. Sostituti all’altezza ce ne sono, ora tocca ad Adl dimostrare la sua volontà. Uno solo era insostituibile, ed ora non c’è più: si chiamava Diego Armando Maradona”.
Dybala al Napoli è una pista percorribile?
“Da quello che so, prima o poi dovrebbe andare all’Inter con cui ha già un accordo. Dipende dai nerazzurri che, ad oggi, non possono permettersi di accollarsi anche il contratto dell’argentino, devono prima fare una cessione. Se i tempi si dovessero allungare, la Joya potrebbe andare altrove e potrebbero inserirsi altre squadre, ma francamente non lo vedo bene nell’idea di calcio di Spalletti. Parliamo di un grande talento, spesso soggetto ad infortuni, dunque sarebbe una scommessa. Forse alla Roma avrebbe più senso. Se il Napoli avesse realmente offerto sei milioni a Koulibaly, potrebbe fare lo stesso con Dybala, ma non credo a quella affermazione di Giuntoli. L’ex Juve, al Napoli, sarebbe solo un nome per entusiasmare la piazza, perché poi hanno bisogno di un grande difensore più che di un attaccante”.
Quindi non vedi Dybala nel contesto Napoli?
“Mi chiedo cosa potrebbe fare con Spalletti? La seconda punta? Il trequartista? Mi sembra che il Napoli sia stato abbastanza chiaro: sottopunta ci sono Zielinski ed Elmas, forse ritornerà Mertens. Dal punto di vista tecnico l’argentino c’entra poco, e la sua storia alla Juve ci dice che non ha mai trovato grande continuità”.
I soldi di Koulibaly verranno investiti per un difensore centrale?
“Lo vedremo a fine agosto. Non sappiamo con certezza cos’abbia in testa De Laurentiis. Se non vuole correre rischi, vada a prendere Bremer, anche perché il Napoli deve affrontare la Champions. Intanto, il presidente deve essere grato a Ramadani che gli ha fatto guadagnare quaranta milioni di euro con un calciatore in scadenza”.
Acerbi, De Vrij, Kim…
“Acerbi è un nazionale, ma Spalletti ha bisogno di un profilo più aggressivo. Stesso discorso per De Vrij. Entrambi sono di ruolo libero, mentre Koulibaly è uno stopper, pertanto il Napoli deve cercare un profilo differente. Il difensore della Lazio, economicamente, è quello più papabile. Kim? Di lui non posso parlare… Se mi avete beccato con le mani nella marmellata? Potrebbe essere, infatti ora vi lascio e mi godo la mia marmellata!”
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